NEXT S.P.A. E LICENZIAMENTO PER G.M.O. ILLEGITTIMO: LA SOCIETA’ CONDANNATA A RENTEGRARE IL LAVORATORE E A RISARCIRE IL DANNO

Causa patrocinata dallo Studio Legale Salvagni

Il Tribunale di Roma, con sentenza del 22 aprile 2026, ha annullato il licenziamento intimato a un lavoratore, assistito dallo Studio Legale Salvagni, con la collaborazione della Collega avv. Caterina Scorrano, e condannato la società alla reintegrazione dello stesso nel posto di lavoro precedentemente occupato, oltre al risarcimento del danno.  ...

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TELECOM CONDANNATA PER APPALTO NON GENUINO: LA CORTE DI APPELLO CONFERMA LA COSTITUZIONE DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO E LA RIAMMISSIONE IN SERVIZIO DI UN ALTRO “CONSULENTE”

Causa patrocinata dallo Studio Legale Salvagni

La Corte di Appello di Roma, con sentenza del 02.10.2025, ha rigettato l’appello proposto dalla società Telecom nei confronti di un lavoratore, assistito dallo Studio Legale Salvagni, con la collaborazione dell’avv. Elisabetta Masi, confermando che il pluriennale rapporto di lavoro formalmente intercorso tra il prestatore e le società formali datrici di lavoro - società di consulenza informatica che si limitavano alla mera fornitura di manodopera (cd. Body Rental) - doveva in realtà essere imputato alla Telecom Italia in qualità di effettivo datore di lavoro. ...

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TELECOM CONDANNATA ANCHE IN APPELLO A RISARCIRE IL DANNO PROFESSIONALE E MORALE PER € 55 MILA AD UNA LAVORATRICE DEMANSIONATA.

La Corte d’Appello di Roma, con sentenza del 7 gennaio 2026, ha confermato la sentenza del Tribunale di Roma, che aveva accertato il demansionamento di una lavoratrice, assistita dallo Studio Legale Salvagni, con la collaborazione della Collega avv. Caterina Scorrano. 

Il caso riguarda una lavoratrice inquadrata al livello 5° del CCNL delle Telecomunicazioni con mansioni di addetta ad attività specialistiche, la quale, a partire dal novembre 2018, era stata adibita dal settore Acquisti al settore DAC, a mansioni meramente esecutivo-operative, inferiori di almeno tre/due livelli rispetto a quello di inquadramento contrattuale, subendo un grave demansionamento.
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UNIEURO CONDANNATA PER AVER RIDOTTO UNILATERALMENTE L’ORARIO E LA RETRIBUZIONE DI UN LAVORATORE DISABILE E PADRE DI TRE FIGLI MINORI.

Il Tribunale di Latina, all’esito di un ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c., con la recentissima ordinanza del 16 luglio 2026, ha accolto le domande del lavoratore assistito dallo Studio Legale Salvagni, con la collaborazione della Collega Caterina Scorrano. 

Il dipendente, affetto da gravi patologie invalidanti, era stato dichiarato inidoneo allo svolgimento di turni spezzati o pomeridiani. ...

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