LAZIOCREA S.P.A. CONDANNATA ANCHE IN APPELLO PER AVER DEQUALIFICATO UNA DIPENDENTE DI 7° LIVELLO: DOVRÀ RISARCIRLA PER OLTRE 80 MILA EURO PER DANNO PROFESSIONALE E DANNO BIOLOGICO.

Causa patrocinata dallo Studio Legale Salvagni

La Corte d’Appello di Roma, con sentenza del 27 maggio 2026, ha confermato la sentenza di primo grado con la quale era stato parzialmente accolto il ricorso proposto da una lavoratrice, assistita dallo Studio Legale Salvagni con la collaborazione dell’avv. Giulia Ausili, nei confronti di LazioCrea S.p.A., per aver subito una grave dequalificazione professionale dal 2007 e sino al 2017. ...

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JANSSEN-CILAG SPA CONDANNATA ANCHE DALLA CORTE DI APPELL DI ROMA ALLA RIAMMISSIONE IN SERVIZIO DI UNA LAVORATRICE PER L’ILLEGITTIMA INTERPOSIZIONE DI MANODOPEA E APPALTO NON GENUINO

Causa patrocinata dallo Studio Legale Salvagni

Con sentenza del 3.03.2026 la Corte di appello di Roma ha rigettato l’appello proposto dalla società, confermando che il pluriennale rapporto di lavoro formalmente intercorso tra la lavoratrice e la società formale datrici di lavoro - che si limitavano alla mera fornitura di manodopera - doveva in realtà essere imputato alla Janssen Cilag S.p.A. in qualità di effettivo datore di lavoro. ...

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CGUE 4 giugno 2026, C-907/24 Il LICENZIAMENTO INDIRETTO

Nella giornata di ieri, 29 giugno 2026, si è svolto il WEBINAR incentrato sulla recente sentenza della Corte di Giustizia del 4 giugno 2026, causa C-907/24, al quale ho avuto il piacere di partecipare in qualità di relatore. ...

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BANCA POPOLARE DI MILANO (BPM) CONDANNATA PER APPALTO ILLECITO DALLA CORTE APPELLO DI ROMA: LAVORATORE RIPRESO IN SERVIZIO E PAGATE LE DIFFERENZE RETRIBUTIVE

Causa patrocinata dallo Studio Legale Salvagni

Un lavoratore, assistito da questo Studio, con la collaborazione della Collega Elisabetta Masi, ha chiesto di accertare l’interposizione illegittima di manodopera e comunque l’appalto non genuino relativamente alla prove attività lavorativa prestata concretamente alle dipendenze della Banca Popolare di Milano.


Il Tribunale di Roma, con sentenza del 14.01.2024, riconosceva la non genuinità dell’appalto e quindi dichiarava costituito il rapporto del lavoratore con la Banca.
Successivamente, con sentenza del 3.07.2025, la Corte di appello di Roma ha confermato la sentenza del Tribunale di Roma con cui il giudice di primo grado aveva ha accertato che il rapporto di lavoro formalmente intercorso tra il lavoratore e le società formali datrici di lavoro - società di servizi che si limitavano alla mera fornitura di manodopera - doveva in realtà essere imputato alla Banco BPM S.p.A. in qualità di effettivo datore di lavoro. ...

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