SENTENZA TRIB. TRANI N. 622/2026: DISAPPLICAZIONE CCNL, REQUISITO DELLA RAPPRESENTATIVITA’ COMPARATA E DUMPING CONTRATTUALE 

Condivido con piacere il mio commento alla decisione del Tribunale di Trani del 10 marzo 2026, n. 622, appena pubblicato sul n. 2 della Rivista LDE, dal seguente titolo: 

Antisindacalità della disapplicazione unilaterale del CCNL leader TLC nell’attività di call center: alla ricerca della “rappresentatività comparata” per contrastare fenomeni di dumping contrattuale ...

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SOMMINISTRAZIONE ILLEGITTIMA SE IL DVR DELL’UTILIZZATORE NON CONTEMPLA I RISCHI SPECIFICI DELLA PRESTAZIONE

Condivido il mio ultimo articolo pubblicato il 19 maggio 2026 sulla Rvista Labor dal titolo:

Somministrazione, sicurezza sul lavoro e obblighi preventivi dell’utilizzatore: la valutazione dei rischi deve contenere i rischi specifici delle mansioni ...

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TELECOM PERDE LA CAUSA PER TRASFERIMENTO ILLEGITTIMO, MANSIONI SUPERIORI DI 6^ LIVELLO E DEQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE: PAGATE LE DIFFERENZE RETRIBUTIVE E RISARCITO IL DANNO PROFESSIONALE E MORALE PER OLTRE 50 MILA€

Causa patrocinata dallo Studio Legale Salvagni

Il Tribunale di Roma, con sentenza del 21.8.2025, ha accertato l’illegittimità del trasferimento di una lavoratrice, assistita dallo Studio Salvagni con la collaborazione della collega avv. Caterina Scorrano, nonché il diritto all’inquadramento al superiore livello 6°, in qualità di Direct Account (Venditore Diretto), e l’illegittimo demansionamento subito dalla medesima per essere stata adibita, a partire dal gennaio 2023, a mansioni rientranti nel 5°livello del CCNL Telecomunicazioni. ...

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TELECOM CONDANNATA A RISARCIRE PER OLTRE 50 MILA EURO IL DANNO PROFESSIONALE SUBITO DA UNA LAVORATRICE PER IL DEMANSIONAMENTO PRESSO IL SETTORE EX DAC.

Causa patrocinata dallo Studio Legale Salvagni

Il Tribunale di Roma, con sentenza del 9.07.2025, ha accertato l’illegittimità del demansionamento di una dipendente Telecom, assistita dallo Studio Salvagni, dal 4° livello al 2° livello del CCNL Telecomunicazioni.

Il Giudice, richiamando i numerosi precedenti giurisprudenziali in cause analoghe, patrocinate tutte da questo studio legale, ha ritenuto sussistere l’illegittimo demansionamento della lavoratrice per essere stata adibita a mansioni ripetitive e prive di autonomia presso il settore ex DAC, consistenti nella normalizzazione di posta e contratti, piano voucher, ricerca di codici Ateco e postino intelligente, attività queste ritenute non riconducibili al livello 4° di inquadramento. ...

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