Si è concluso ieri, 20 maggio 2026, il convegno dal titolo:
MOLESTIE SUL LAVORO: TUTELE, RISARCIMENTO DEL DANNO E ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI.
Un importante momento di confronto che ha offerto una disamina critica e approfondita delle dinamiche di tutela nel contesto lavorativo.
L’incontro ha analizzato l’evoluzione della disciplina delle molestie, partendo dal confronto sinergico tra le fonti eurounitarie e l'assetto normativo nazionale, focalizzandosi in particolare sull'efficacia degli strumenti di tutela predisposti dall'ordinamento.
Il dibattito si è snodato attraverso i pilastri fondamentali della fattispecie:
• Valutazione dei rischi e responsabilità datoriale: ampio spazio è stato dedicato alla recente evoluzione normativa che impone al datore di lavoro un obbligo stringente di valutazione del rischio da molestie all’interno del DVR, configurando tale adempimento come presupposto essenziale per l’esonero da responsabilità.
• Risarcimento del danno e onere della prova: la sessione tecnica ha esaminato le criticità probatorie nelle azioni risarcitorie, analizzando come il riparto dell’onere della prova si collochi rispetto ai profili di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.
• Applicazioni processuali: sono state delineate le prospettive giurisprudenziali più recenti, sia sotto il profilo lavorativo che penalistico, fornendo ai professionisti chiavi di lettura operative per la gestione dei contenziosi e l’attivazione delle tutele giurisdizionali.
Il confronto ha confermato come la tutela della dignità della persona nel luogo di lavoro richieda oggi un approccio multidisciplinare, capace di integrare la rigorosa prova dei fatti con la corretta interpretazione delle clausole generali e delle norme di protezione.