Nella giornata di ieri, 5 novembre 2026, si è svolta a Roma la Tavola Rotonda organizzata da ANF ROMA, in collaborazione con l’Organismo Congressuale Forense, sulla seguente tematica:
IL LAVORO SFRUTTATO
Legislazione e orientamenti giurisprudenziali
L'evento ha esaminato le criticità connesse allo sfruttamento lavorativo, fenomeno ormai endemico in diversi comparti produttivi quali la filiera della moda, le piattaforme digitali, la logistica e il settore del food delivery.
Di particolare rilievo il confronto tra i relatori in merito alla ricognizione dei provvedimenti della Procura e del Tribunale di Milano - il cosiddetto «metodo Storari» - e l’approfondimento sul ricorso all’amministrazione giudiziaria quale strumento di «bonifica» aziendale dai fenomeni di sfruttamento dei lavoratori nelle catene di appalti e subappalti.
Ampio spazio è stato inoltre riservato alla determinazione giudiziale della soglia retributiva dignitosa, analizzata alla luce dei più recenti arresti giurisprudenziali e delle sopravvenute novità normative.
Non è mancato poi un focus sulle implicazioni derivanti dall’impiego dell’intelligenza artificiale e della gestione algoritmica nell’organizzazione dell’impresa e del lavoro, fattori idonei a generare nuove e più insidiose forme di sfruttamento.
La discussione, improntata a un taglio eminentemente pratico, ha approfondito gli orientamenti della giurisprudenza anche grazie al resoconto sullo stato dell’arte dell’attività ispettiva e di vigilanza, essenziale per il contrasto ai fenomeni di interposizione illecita di manodopera che, mediante appalti fittizi, alimentano gravi distorsioni di dumping contrattuale e sociale
Un sentito ringraziamento ai relatori e ai partecipanti, in sala e da remoto, con il piacere di aver registrato in aula la presenza congiunta di avvocati, magistrati e sindacalisti per approfondire un tema che impone, sempre di più, un approccio multidisciplinare e una padronanza trasversale della materia.