L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 460 del 9 gennaio 2025 offre spunti interessanti sul tema della discriminazione sul lavoro, in particolare per i dipendenti con disabilità.
La decisione esamina il caso di una dirigente, affetta da grave handicap, licenziata per presunta riorganizzazione aziendale.
Il provvedimento è di rilievo in quanto sottolinea come una ragione organizzativa, anche se legittima, non può essere usata per mascherare una finalità o un effetto discriminatorio. ...
Si segnala con soddisfazione il caso, patrocinato dallo Studio Legale Salvagni, che ha visto la Corte d'Appello di Roma confermare il diritto di un dipendente ATAC S.p.A. all'inquadramento nei livelli retributivi superiori di Quadro e, successivamente, Dirigente, condannando la società al pagamento delle relative differenze retributive.
La vicenda giudiziaria ha visto il riconoscimento del diritto del lavoratore, dapprima, dal Tribunale di Roma e, poi, dalla Corte d'Appello, ad essere inquadrato nell'area professionale del Quadro (parametri 230 e 250) e, per l'ultima parte del rapporto di lavoro, in quella dirigenziale.
La sentenza è significativa non solo per l'esito favorevole, considerata la complessità dell'onere della prova a carico del lavoratore e il riconoscimento della qualifica dirigenziale, ma anche per i chiarimenti forniti in merito all'interpretazione delle declaratorie contrattuali del CCNL Autoferrotranvieri. ...
Segnalo la mia ultima pubblicazione sulla rivista Labor del 4 agosto 2025 nella quale approfondisco gli orientamenti giurisprudenziali della Suprema Corte successivi alla sentenza della Corte Costituzionale n. 128/2024. ...
Causa patrocinata dallo Studio Legale Salvagni
La Corte d'Appello di Milano, con due distinte sentenze, l'ultima delle quali depositata in data 7 luglio 2025, ha integralmente respinto gli appelli proposti da Telecom Italia S.p.a., confermando in toto le pronunce di primo grado del Tribunale di Milano (del 9 gennaio 2024 e del 3 ottobre 2024), accertando l'illegittimità dell'assorbimento del superminimo corrisposto a due dipendenti di con decorrenza dal febbraio 2018 e per tutto il periodo antecedente il deposito dei ricorsi. ...