Causa patrocinata dallo Studio Legale Salvagni
Il Tribunale di Roma, con sentenza del 9 ottobre 2025, ha accoltole domande di un Quadro Direttivo Telecom, assistito da questo Studio legale, con la collaborazione della collega avv. Caterina Scorrano, volte all’accertamento dell’illegittimo demansionamento del lavoratore per oltre 16 anni (dal 2008 all’attualità), con conseguente condanna della società al risarcimento del danno professionale e biologico.
Il Giudice, dopo aver escusso i testi e disposto CTU medico legale, ha ritenuto che dalle dichiarazioni dei testi escussi è risultato accertato il demansionamento del lavoratore in quanto adibito a mansioni rientranti, anziché nel livello 7Q del CCNL Telecomunicazioni di appartenenza, al livello 5° del CCNL di settore (inferiore di tre livelli). ...
Vicenda patrocinata da Studio Legale Salvagni
Il Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, con due ordinanze, la n. 19997/2026, pubblicata il 23 febbraio 2026 e la n. 19998, di pari data (di analogo contenuto) ha riaffermato un principio cardine in materia di ius variandi datoriale ovverosia che, la legittimità del trasferimento, non può prescindere dalla prova rigorosa delle esigenze oggettive presso la sede di destinazione. ...
In materia di tutela della professionalità del lavoratore, si segnalala recente sentenza della Corte d’Appello di Roma del 1° settembre 2025 che, nel definire un contenzioso patrocinato daquesto Studio con la collaborazione della Collega avv. Caterina Scorrano, ha ribadito i confini della responsabilità datoriale per violazione dell’art. 2103 c.c.
Il caso riguarda un Quadro Direttivo di un noto Gruppo Bancario, vittima di un perdurante demansionamento protrattosi per oltre 10 anni (dal 2010 al 2021). La Corte, accertata l’illegittimità della condotta datoriale nel periodo 2010-2021, ha liquidato un risarcimento di 650 mila euro, sanzionando il grave danno professionale. ...
Causa patrocinata dallo Studio Legale Salvagni
La Corte d’Appello di Roma, con sentenza del 29 luglio 2025, ha riformato la sentenza di primo grado del Tribunale di Roma, accogliendo le domande di un dirigente farmacista dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, assistito da questo Studio legale con la collaborazione della collega avv. Caterina Scorrano, volte all’accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato per 9 anni (dal 2010 al 2019), con conseguente condanna dell’Ospedale al pagamento delle differenze retributive e al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali dovuti. ...