CORTE DI GIUSTIZIA DEL 11.9.2025, C-5/24 PAUNI: IL COMPORTO UNICO E’ DISCRIMINATORIO? 

Segnalo il mio contributo pubblicato sulla Rivista Giuridica del Lavoro n. 1/2026, parte II, RGL GIURISPRUDENZA ONLINE NEWSLETTER N. 2/2026,

Sezione Approfondimenti, dal titolo:

DISABILITÀ, COMPORTO UNICO E LA NATURA «SARTORIALE» DELL’ACCOMODAMENTO RAGIONEVOLE NELL’ESEGESI DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DEL 11.9.2025, C-5/24

Clicca qui un estratto dell’articolo.

Nel mio contributo esamino la sentenza CGUE del 11.9.2025, C-5/24, Pauni, che affronta il tema della compatibilità tra una normativa collettiva che prevede un periodo di comporto unico (ovvero indifferenziato tra lavoratori disabili e coloro che non lo sono) e il quadro generale per la parità di trattamento stabilito dalla Direttiva n. 2000/78/Ce. ...

Continua


DEQUALIFICAZIONE E VALORE DELLA PROFESSIONALITÀ

Vai al PDF,

Segnalo il mio contributo su Lavoro e Previdenza Oggi n 11-12/2025 dal titolo:

Dequalificazione e “valore” della professionalità: ripartizione degli oneri probatori ed elementi presuntivi per la determinazione del risarcimento del danno in via equitativa

L’articolo analizza l'ordinanza di Cass 2 maggio 2025, n. 11586

Nell’elaborato approfondisco la complessa tematica del danno da demansionamento, focalizzando l'attenzione sul delicato equilibrio tra le prerogative datoriali e la tutela del bagaglio professionale del lavoratore, ...

Continua


SOMMINISTRAZIONE A TERMINE OLTRE I 24 MESI: TEMPORANEITÀ IMMANENTE, NULLITÀ DI SISTEMA E CONVERSIONE DEL RAPPORTO

Ho il piacere di segnalare il mio recente contributo pubblicato sulla Rivista Labor (15 dicembre 2025), focalizzato sull'esegesi della sentenza n. 29577 della Suprema Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, depositata il 7 novembre 2025.

La pronuncia affronta un tema di cruciale rilievo (sopratutto) pratico: la configurabilità della “temporaneità immanente” quale presupposto di legittimità del contratto di somministrazione.


L’analisi muove da una fattispecie paradigmatica di precarizzazione ovverossia un rapporto di lavoro caratterizzato da 47 tra proroghe e rinnovi, per una durata complessiva eccedente i 37 mesi presso il medesimo utilizzatore. ...

Continua


L’ALLUNGAMENTO DEL COMPORTO È UN ACCOMODAMENTO RAGIONEVOLE?

Segnalo il mio contributo pubblicato sulla Rivista Giuridica del Lavoro n. 4/2025, parte II, RGL GIURISPRUDENZA ONLINE NEWSLETTER N. 11/2025, Sezione Approfondimenti, dal titolo:

“DISABILITÀ, ALLUNGAMENTO DEL COMPORTO E LICENZIAMENTO: ALLA RICERCA DELL’ACCOMODAMENTO RAGIONEVOLE”

Nel contributo analizzo due recentissime pronunce che offrono letture diametralmente opposte in merito alla portata dell’obbligo di diligenza datoriale e all'onere di conoscenza della condizione di disabilità del prestatore. ...

Continua


  • 1
  •  
  • 2
  •  
  • 3
  •  
  • 4
  •  
  • 5
  •      
  • »